
Kate, Sayid e Locke partono per la ricerca del nuovo campo base degli Altri ma durante il viaggio trovano una fattoria, apparentemente abitata.
L'edificio si scopre in realtà essere un'altra delle numerose stazioni dell'isola e più precisamente la stazione "Fiamma". Scopriamo che la fattoria appartiene ad un uomo il quale si è già visto nell'espidio 3x05 in un monitor della stazione "Perla".
Il suo nome è Milhail Bakunin, un ex soldato dell'esercito dell'unione sovietica. Afferma di appartenere agli uomini del progetto Dharma e di essere anche l'ultimo sopravvisuto.
In realtà l'uomo mente. Si trova sull'isola da ben 11 anni. Secondo il suo racconto il progetto Dharma sarebbe fallito a causa di uno scontro tra gli ostili e gli uomini del progetto.
La stazione "Fiamma" è la stazione addetta alle comunicazioni con l'esterno ma tutto sembra essere fuori uso.
Nel frattempo Locke si mette a giocare a scacchi e dopo aver vinto compare un video ritraente Marvin Candle/ Mark Wickmund. Nella stazione è anche presente Bea Klugh, altra persona presente al momento del trasporto sull'altra isola di Kate, Sawyer e Jack.
Bakunin la uccide in modo che la donna non potesse venire torturata per svelare informazioni compromettenti riguardo gli Altri. Tutto ciò viene svelato da un dialogo in russo tra i due dove Bea dice che questo sia l'unico modo per evitare il peggio.
Locke arriva ad alcuni comandi dove l'uomo dice che in caso di invasione degli ostili si sarebbe dovuto premere i tastio 7 7. John decide di seguire questa procedura e dopo pochi minuti l'intera costruzione salta in aria
I flashback riguardano Sayid il quale dopo aver smesso di praticare il ruolo di torturatore si è dedicato alla cucina come cuoco e acquisando l'identità di Najeev.
Una delle vittima riconosce però l'uomo e decide di volere vendetta appoggiandosi al marito. Sayid viene così torturato e picchiato ma l'iracheno continua a negare la sua colpevolezza.
Alla fine, una volta soli, Sayid ammette alla donna di essere colpevole e così quest'ultima decide di perdonarlo e lascirlo libero.