
Lo sciopero del WGA (Writers Guild of America), come molti ben sapranno, è iniziato e vede la partecipazione di quasi tutti gli sceneggiatori delle serie televisive americane.
Lo sciopero, ricordiamo essere nato a causa delle proteste degli sceneggiatori che chiedono una percentuale sul guadagno del materiale delle serie televisive riguardo i DVD e le diffusioni via internet.
L'ultima volta lo sciopero durò la bellezza di 22 settimane nell'anno del 1988.
Allo sciopero hanno aderito nomi famosi di sceneggiatori come Amy Sherman.Palladino e Tyna Fey: la prima, ideatrice del telefilm Gilmore Girls (Una Mamma Per Amica) e della debuttante serie televisiva The Return of Jezabel James, mentre la seconda, creatrice della serie televisiva 30 Rock.
Nonostante i pochi giorni di sciopero, esso ha già segnato la prima vittima. Si tratta del telefilm trasmesso dalla Rete americana ABC "Cashmere Mafia" che ha dettato il rinvio della programmazione dal 27 di Novembre a Gennaio 2008: e questo è solo il primo di una promettente lunga serie.
Alla lista si aggiungeranno a breve anche il telefilm Heroes, che potrebbe vedere la propria seconda stagione ridursi a soli 11 episodi, il telefilm 24 e il telefilm Lost, di cui sono stati progettati solo i primi otto episodi.
Oltre a questi ci sono anche: Nip/Tuck, con
solamente 14 episodi programmati su 22, e il telefilm Gossip Girl (il possibile rimpiazzo del telefilm The OC svolto dallo stesso produttore Josh Shwartz), con soli 12 episodi.
Altre sono invece le serie televisive che potrebbero avere qualche disagio come il telefilm Prison Break e Supernatural che potrebbero avere, come Heroes, finali di stagione anticipati.
Le buone notizie riguardano solo il telefilm Jericho che, poichè ha già pronti i suoi 7 episodi per la stagione, potrà dare il via alla propia trasmissione da parte della CBS. La serie potrà così colmare qualche buco che questo sciopero ha creato.
Ci si augura quindi un veloce accordo tra le due parti, sceneggiatori e media, anche se, quando ci sono di mezzo accordi economici, le trattative si prospettano come molto lunghe.